(OMNIROMA) Roma, 28 MAG - Sono 5 le persone arrestate questa notte dagli agenti della Questura a seguito di interventi al Salario, al Prenestino ed a Viminale. I primi ad entrare in azione sono stati i poliziotti dei Commissariati Salario - Parioli e Villa Glori, impegnati nei servizi di controllo del territorio. Ancora una volta si è rivelata preziosa la segnalazione di un cittadino che ha allertato il 113.
Inviati sul posto dalla Sala Operativa, gli agenti del Commissariato Salario hanno sorpreso e bloccato due persone che, uscite di corsa dal palazzo dove stavano lavorando, stavano salendo in tutta fretta su un' auto per fuggire. Un terzo complice è stato sorpreso appena dietro l'angolo dagli uomini del Commissariato Villa Glori, mentre tentava di far perdere le proprie tracce.
Uno dei tre si era arrampicato su una grondaia e, forzando una finestra, era entrato negli Uffici da ripulire, aprendo la porta ai complici. All'interno gli agenti hanno trovato tutto a soqquadro, un arnese atto allo scasso utilizzato per l'effrazione è stato rinvenuto nell'ingresso mentre una fiamma ossidrica davanti alla cassaforte. Due dei fermati sono cittadini serbi B.B., di 22 anni, e M.S., di 40 anni, mentre il terzo è un 65enne italiano. Per tutti sono stati riscontrati numerosi precedenti per furto, tanto da potersi definire dei veri specialisti del settore.
I tre sono stati arrestati per tentato furto aggravato in concorso. È stato invece un poliziotto libero dal servizio a notare un uomo che si aggirava tra le auto in sosta all'incrocio tra via Prenestina e via della Serenissima. Controllato a vista dall'agente, poco dopo lo sconosciuto ha improvvisamente rotto un vetro di un'auto e si è introdotto all'interno. L'agente ha chiesto l'intervento di una pattuglia chiamando il 113. Quando è arrivata la volante del Commissariato Prenestino, gli agenti hanno bloccato L.C.N., 29enne rumeno, ancora intento ad estrarre l'autoradio dal cruscotto.
L'uomo è stato arrestato per tentato furto aggravato. Sono stati ancora due agenti liberi dal servizio ad arrestare un cittadino tunisino di 31 anni, responsabile di rapina impropria ai danni di una turista. Uno degli agenti, infatti, transitando in piazza Vittorio, ha notato il giovane impossessarsi di una collana strappandola dal collo della donna e darsi alla fuga. Immediatamente il poliziotto si è messo all'inseguimento del ladro, scappato verso via Emanuele Filiberto e, aiutato da un collega, è riuscito a bloccarlo poco dopo in via Tasso. L'uomo aveva ancora in tasca la collana. Per lui sono scattate le manette.


